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CUCINA
CROATA
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La cucina Croata è eterogenea è quindi e
conosciuta come “la cucina delle regioni”. Le
relative radici moderne resalgono a Porto-Slavik e
a periodi antichi le differenze nella selezione
dell’alimenti e delle forme di cottura sono più
notevoli fra quelle sul continente e quelle nelle
regioni litoranee. La cucina del continente è di
più caratterizzata tramiteiniziale Porto-Slavik ed
i contatti più recenti con gli ordinigastronomici
più famosi d’oggi – Ungharesi, Viennesi e Turci –
mentre la regione litoranea sopporta le influenze
dei Greci, Romani ed Ilirici, cosi dopo come del
cucina mediterranea - italiana e francese.
Il
grande ente dei libri testimonia al livello
elevato di coltora gastronomica nella Croazia,
quale nei termini Europei si è occupato di
alimento nel passato distante, quel Gazophylacium
da Belostenec, in un dizionario Latino-kajkavo che
data da 1740 che ha continuato un dizionario
francese simile. Inoltre c'è la litteratura
bellettrica da Marulic, Hektorovic,Drzic e da
altri produttori, giù a lavoro scritto da Ivan
Bierling in 1813 ricette continenti per una
preparazione di 554 vari piatti (tradotto
dall'originale tedesco) e che è considerato come
il primo libro Croato di cucina.
Vini a Croazia
Vini
dalmati sono noti ancora dai tempi antichi, e
molti tra loro si producono dalle autoctone specie
di uva. Ogni isola ha propri vini e vinai. Mentre
una fotografia di vigneti situati vicino a
Primosten, dove si coltiva autoctona specie per il
vino rosso babic, si trova in aula del Palazzo
delle Nazioni unite. Nella Dalmazia Settentrionale
vi offriranno vini Babic e Merlot, nonché il vino
Opol, rosato di vigneti di Sibenik. Su Peljesac,
penisola di vino, si producono i famosi Postup e
Dingac, il quale appartiene alla lista di 10
migliori vini mondiali, e poi vini Knezevo e
Carsko, Rukatac e vino di ottima qualita, Sveta
Ana. Sull’isola di Brac dalla specie di plavac si
producono Plavac di Bol e Opolo di Bol, mentre
l’isola con il piu alto numero di specie di uva,
Hvar, offre vini Faros, Ivan Dolac, Zlatni plavac,
Bogdanusa, hvarski Pelegrin, Dobrogost, Parc e
Drnekusa. Sull’isola di Korcula si producono tre
supremi vini bianchi: Posip, Marastina e Grk e
vini rossi Plavac e Admiral. La delizia tra i vini
dell’isola di Vis e Vugava, mentre Lastovo offre
vini Ladesta e Augusta insula. Oltre ai vini
nominati, una specialita di Dalmazia e anche vino
dolce – "prosek", di un particolare dolce sapore e
di aroma espressiva.
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Cucina dalmata
Con la scelta degli alimenti e con il modo della
loro preparazione, la cucina dalmata risponde
perfettamente a tutte le raccomandazioni dei
nutrizionisti e a consigli medici che riguardano
alimentazione sana ed equilibrata.
Sulla tavola di una tipica casalinga dalmata si
trovano diverse specie di pesce, conchiglie e
crostacei, polipi, calamari e seppie, olio
d’oliva, olive fresche e sotto sale, verdura in
foglia, piante autoctone e erbe aromatiche, poi
mandorle, ficchi e uva, miele, uvetta e agrumi.
Quando si parla del carne, al primo posto viene
prosciutto dalmata affumicato e stagionato sulla
bora, per poi essere servito con il formaggio
pecorino, quindi la carne di agnello cucinata
sotto la "peka" (una specie di campana di ferro).
A tutto questo bisogna aggiungere anche i vini,
sia bianchi sia rossi, tra i quali alcuni
appartengono alla lista dei primi dieci vini di
qualita in tutto il mondo.
Pesce
Il
pesce si cucina seguendo alcune ricette di base:
«a gradele», «a lesso» e «come brodet». Quando si
prepara il pesce "a gradele", cioe alla griglia,
l’attenzione particolare si dedica alla specie di
legna che si usa per il fuoco, nonché alle erbe
aromatiche con le quali si spalma il pesce mentre
si cucina sulla brace. Sul pesce curato e salato,
i migliori sono dentice e orata, si spalma olio e
poi lo si mette ai ferri. Durante la cottura lo si
spalma di nuovo con un ramoscielo di rosmarino
imbevuto con olio d’oliva. Sul pesce gia pronto si
mette una salsina composta da prezzemolo, aglio
(sminuzzati) e olio. Si serve con verdura cotta
oppure cruda.
Il pesce "a lesso" si cucina acqua alla quale si
aggiungono olio, aceto, cipolla, alloro, pepe e
sale. Questo piatto estremamente leggero e di
poche calorie si serve con patate lessate, bietole
o verze ed e una scelta ideale per la cena. Dalle
specie adatte a questo modo di preparazione,
raccomandiamo scorfano, dentice oppure nasello.
"Brodet", cioe una zuppa di pesce, si prepara da
pesce misto (scorfano, grongo) che tagliato in
pezzi viene soffritto con cipolla. Poi, in un
tegame di terracotta, e al fuoco molto lento, lo
si cucina con aggiunta di aglio, prezzemolo,
alloro e pomodoro, finché non diventi tenero i non
cominci a staccarsi da spini. Si serve con
polenta.
Scampi e conciglie:
In
Dalmazia cozze, ostriche e scampi si preparano
«alla buzara». Si mettono in un tegame, li si
cosparge con del prezzemolo e aglio sminuzzati e
con pangrattato, poi ci si mette sale e pepe e
alla fine vino e olio. Si cucinano sul fuoco alto,
nel loro stesso sugo finché non si aprano. Si
servono assieme con loro sugo con aggiunta di pane
oppure di polenta.
Dolci
Gli
ingredienti che si usano per la preparazione dei
tipici dolci dalmati sono agrumi, ficchi secchi e
miele, nonché uvetta e mandorle ai quali si
aggiungono delle uova e liquori. Alcuni tra loro
come "rozata" e frittele si possono trovare
soltanto in Dalmazia. Gli ingredienti che servono
per preparare "rozata", il dolce tipico della
Dalmazia Meridionale, sono uova, latte e caramel.
Frittele ("Fritule") si preparano da un impasto
lievitato con aggiunta di uvetta e liquore. Dalla
pasta si formano delle palline, grandi come
prugne, e si friggono nell’olio caldo. Su alcune
isole si puo trovare una varianti di "fritule" –
krostule – il dolce fatto dalla pasta uguale
oppure simile, che brave cuoche, utilizzando una
tecnica speciale, tirano con aiuto di mano e
formano delle lunghe strisce, che poi vengono
fritte.
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